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ORIGINI STORIA TRADIZIONI DEL VISCHIO, DECORAZIONE NATALIZIA
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RAMO DI VISCHIO |
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La pianta natalizia per tradizione |
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Il vischio e una pianta semiparassita di piccole dimensioni (30-50 centimetri), che cresce e prolifica sfruttando le risorse nutritive dell'albero che lo ospita come il tiglio, il cerro, la quercia e l’olmo, il mandorlo. Nel periodo invernale è possibile vedere facilmente il vischio poiche mentre l'albero madre si spoglia, il vischio rimane verde e rigogliose con le sue bianche bacche simili a perle. Il vischio può superare il mezzo metro di diametro e ha la corteccia verde-giallognola, le foglie sono appaiate, carnose e coriacee. I fiori sono gialli, raggruppati in fascetti e il frutto è a bacca gelatinosa.
Le foglie e i giovani rami contengono saponine, colina e acetilcolina, e hanno numerose capacità medicamentose, come un'azione antispasmodica, ipotensiva, diuretica e antitumorale.
Con le bacche e le cortecce si preparava la pania per gli uccelli. La pania è una sostanza appiccicosa, ricavata appunto da bacche e foglie di vischio sbattute con acqua e olio. In passato veniva spalmata sui graticci di canne e ramoscelli collocati in luoghi di passaggio o di ritrovo degli uccelli, allo scopo di catturarli.
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Da sempre considerata una pianta magica e caduta dal cielo sopra un albero e lì cresciuta e poi riprodottasi, il fatto che viva solo in alto senza toccare il terreno ha fatto sempre pensare a qualcosa di divino e soprannaturale. Infatti molte sono le proprietà magiche atribuitegli e già i druidi e i celti usavano raccogliere ramoscelli di vischio e tenerli in casa o davanti la porta per scacciare gli spiriti cattivi. Per i Celti in particolare era sacro solo il vischio della quercia, poiché proprio questo grosso albero aveva il potere di attirare i fulmini, simbolo della potenza divina. I sacerdoti lo raccoglievano dalle querce sacre, recidendolo con un prezioso falcetto d'oro.
Con il vischio così raccolto si preparavano pozioni capaci di guarire la sterilità e ogni altro male. La tradizione del vischio come pianta natalizia fu dapprima rifiutata dalla cristianità poichè era da sempre considerata una pianta maledetta, essendo parassita, viveva sfruttando gli alberi dove si annidava.
Solo in seguito, integrandosi piano piano alle culture pagane e convertite, la pianta del vischio divenne simbolo positivo, perché proprio come il Cristo generato in modo diverso dai suoi simili.
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Pianta di vischio |
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Pianta ornamentale e tradizionale del Natale |
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Moltissime sono le leggende che si narrano sul vischio e le tradizioni legate ad esso. E' risaputo che è una pianta portafortuna e favorisce l'armonia coniugale se appesa davanti alla porta di casa. Nella mitologia scandinava, il vischio è anche la pianta sacra alla dea dell’amore, è quindi portfortuna degli innamorati. Baciarsi sotto il vischio è particolarmente di buon augurio per l'unione della coppia, varie leggende si narrano perchè avvenga questo Attenzione!! le bacche del vischio sotto cui vi baciate devono essere fresche, solo così il liquido appiccicoso contenute nelle perle diventerà magicamente il collante perfetto della coppia, è l'unione per un amore saldo e duraturo è garantito. Passare sotto un albero sul quale cresce il vischio è una protezione e garanzia che non capiterà nulla di male per un anno intero. Al di là di ogni leggenda e tradizione sul vischio, la sua bellezza per il contrasto tra il verde intenso delle foglie e le bacche bianche, ill vischio si presta bene ad ogni sorta di composizione natalizia e di decorazione per la casa nel periodo festivo.
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