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ORIGINI STORIA TRADIZIONI DEL PRESEPE DELLA NATIVITA'
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il presepe |
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la rappresentazione della natività con Gesù Bambino |
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L'usanza di fare il presepe è una tradizione prettamente italiana e comunque limitata ai paesi di fede cristiana. Sebbene sarebbe la cosa più naturale da fare per ricordare il Natale, facendo la rappresentazione di quanto illustrato nei vangeli, appunto il presepe, non è così. Negli anni precedenti al 1970 era comunissimo e quasi d'obbligo fare il presepe, ed era realizzato in tutte le scuole, chiesie ed edifici pubblici e anche nelle piazze, proprio come oggi l'albero di Natale. Un po' la pubblicità della televisione, l'importazione dall'estero di altre usanze, il presepe è stato soppiantato dal luccichio e fastosità dell'albero di Natale, troppo povero e misero da rappresentare un Natale fatto di acquisti, festeggiamenti, pranzi e cenoni. I regali che prima erano portati da Gesù Bambino, dove i piccoli in famglia scrivevano la famosa letterina pieni di brillantini, ora sono portati da Babbo Natale, personaggio importato e poco presente nella cultura italiana. Oggi tutte le tradizioni devono convivere e un po' di confusione esiste, in alcune faliglie si è costretti a fare doppi regali di Gesù Bambino e di Babbo Natale. Dobbiamo dire che negli ultimi anni vi è stato un recupero del presepe e sempre più spesso si vede nelle case a Natale.
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Il presepe è antichissimo, troviamo le effigi parietali del III secolo nel cimitero di S. Agnese e nelle catacombe di Pietro e Marcellino e di Domitilla a Roma che illustrano una Natività e l'adorazione dei Magi. D'altra parte non poteva essere diversamente visto che i Vangeli di Luca e Matteo narrano in modo particolare la scena della natività, e per i primi cristiani raffigurare immagini sacre per divulgare la fede in Gesù era un ottimo mezzo visto che pochi erano a saper leggere. Ricordiamo che la nascita di Gesù, avvenuta con il concepimento per opera dello Spirito Santo è uno dei pilastri su cui si fonda tutta la chiesa cristiana e cattolica. Arricchito in seguito da particolari presi dai vangeli apocrifi, come quello armeno che assegna i nomi di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, il bue e l'asino, aggiunti da Origene, interprete delle profezie di Abacuc e Isaia, i Magi il cui numero di tre, fissato da S. Leone Magno (nei vangeli non sta scritto quanti erano).
Storicamente però il primo vero presepe, non raffigurato ma vivente e in un vero paesaggio così come lo conosciamo oggi, ha origine, secondo la tradizione, è stato quello di San Francesco di Assisi realizzato nel Natale del 1223.
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Un presepe interpretato da fanciulli |
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Il presepe illustra la nascita di Gesù, venuto come Salvatore del mondo |
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Allo scopo di far rivivere in uno scenario naturale la nascita di Gesù a Betlemme, con personaggi reali furono coinvoli pastori, contadini, frati e nobili nella rievocazione che ebbe luogo a Greccio la notte di Natale del 1223. Questo episodio fu poi magistralmente dipinto da Giotto nell'affresco della Basilica Superiore di Assisi. Il primo esempio invece, di presepe inanimato, a noi pervenuto, è invece quello che Arnolfo di Cambio con statue in legno eseguito nel 1280 e oggi si conservano ancora alcune statue nella Cappella Sistina a Roma. Da allora molti sono gli artisti che modellano statue di legno o terracotta che sistemano davanti a un fondale pitturato riproducente un paesaggio che fa da sfondo alla scena della Natività. Ancora oggi esiste in italia una vera arte presepiale e tantissimi mercatini vendono vere e proprie opere di artisti fatti a mano. Ricordiamo Napoli che vanta una antica tradizione nell'arte del presepe e ancora oggi puo' essere ammirata nelle strade di S.Gregorio Armeno (una via della città di Napoli). Per gli appassionati e i collezionisti ci sono anche statuette uniche che, per la particolarità dei tessuti e dei materiali utilizzati per la realizzazione, possono costare prezzi da capogiro. In uso im molte aree locali, l'introduzione di personaggi che non fanno parte del presepe canonico, ma della tradizione locale. Fare il presepe è comunque, se ci sono bambini in casa, utile per il messaggio di amore che porta e anche per la creatività e l'allegria che puo' portare nella realizzazione del presepe.
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