|
|
|
ORIGINI E STORIA DEL CALENDARIO DELL'AVVENTO
|
|
Aspettare il Natale |
|
|
|
Natale 25 Dicembre |
|
Da alcuni anni anche in Italia, nel mese di Novembre sono in vendita degli strani calendari con tante caselle perforate o comunque chiuse su un cartonico o in un piccolo cartone. Questo è il calendario dell'Avvento, dedicato ai bambini che aspettano il Natale con tanta gioia e trepidazione. Il calendario dell'avvento mostra i giorni rimanenti fino alla vigilia di Natale e ogni giorno viene aperta una casella numerata. Si tratta di un'usanza molto popolare nei paesi di lingua tedesca dedicata ai bambini per accompagnare il periodo di attesa della grande festa. In realtà l'avvento è il periodo che precede il Natale e va dall'11 Novembre, festa di san Martino, al 25 dicembre. In molti riti cristiani, è il tempo liturgico che precede il Natale ed è preparatorio allo stesso con preghiera e culti speciali, deve contenere quattro domeniche prima del Natale.
In passato, durante l'avvento, i credenti non mangiavano carne e formaggio e non consumavano bevande alcoliche. Si dedicavano alla purificazione dello spirito e del corpo, addobbavano la casa e preparavano il pasto del Natale. Oggi queste usanze sono quasi del tutto scomparse, e il calnedario dell'Avvento è diventato solo un divertimento per i bambini, cosa che prima non era affatto così.
|
Se ci sono bambini in casa è comunque bello fare questa sorta di gioco, magari arricchendolo con particolari personali. In edicole e librerie ce ne sono di diversi tipi, quasi tutti ormai contengono 24 caselle che partendo dal 1 Dicembre vanno aperte uno alla volta. All'interno di ogni casella, a seconda dei casi potrebbe esserci un frase, una piccola immagine dedicata al Natale o anche un dolcetto, cioccolatino o caramella che sia. Se avete del tempo potete costruirne uno voi stessi, con i vostri figli e poi voi genitori lo riempite con una piccola sorpresa. Per divertirsi un po' potrebbe essere anche qualcosa che il bambino deve fare in quel giorno, un piccolo compito da assolvere, una frase di affetto da dire alla mamma e anche un regalino. Potreste applicare la regola che se si comporta bene puo' aprire la casella del giorno. Le varianti sono molte e con un po' di fantasia potete attendere il Natale con allegria. L'ultima casella chiaramente dovrebbe contenere qualcosa di speciale, il grande giorno del Natale è arrivato.
Una simpatica idea è far scrivere qualcosa al bambino sul giorno trascorso, conservarlo e creare il calendario dell'Avvento per il prossimo anno, sara molto bello rileggere le promesse e i fatti accaduti nello scorso anno e i progressi che hanno fatto i vostri figli. Fate a gara poi chi ricorda più particolari di quel giorno, scoprirete la memoria incredibile dei vostri figli e di quante piccolezze possano notare.
|
|
Palazzo dell'Avvento di Natale |
|
|
|
Una finestra al giorno viene aperta |
|
Come tante altre feste e riti anche questa festa di preparazione e attesa, sembra abbia tradizioni pagane. Ha le sue origini storiche nell'Adventus, detto parusia, che significava la presenza annuale della divinità, oppure anche l'anniversario della visita dell'imperatore, e di qui trae origine il tema del "Cristo che viene". C'è da dire però che l'attesa di un grande evento fa sì che vengano sempre calcolati i giorni che ancora mancano, e già nella Bibbia, quando si parla della festa della Pasqua ebraica venivano contate le domeniche che mancavano alla celebrazione e le purificazioni venivano scandite da questi tempi. Molti versetti biblici pronunciano "la domenica prima della grande Pasqua", è naturale quindi che anche il Natale, come grande festa cristiana, ha previsto un periodo di attesa e preparazione. Una curiosità molti edifici nel mondo si adattano a fare da calendari dell'Avvento, quello nella foto è di Bolzano, e l'apertura delle sue finestre, uno al giorno, scandiscono l'arrivo del Natale.
|
|
CERCA TRA LE NOSTRE RISORSE DI NATALE - TUTTI I SITI SUL NATALE
|
|